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La Prossime gare in Calabria 30/10 R 7^ Corri nel cuore di Paola Memorial Perrotta e Melchionda valida CdS Reg Master corsa su strada 10^ prova STRADA Paola (CS) -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali del mese di gennaio.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 

Artisti e Convegni 

Cri e Fondazione

 

Tutte le edizioni della Normanna

LE GARE NAZIONAI OTTOBRE 2016. IN FONDO AL RULLO LE GARE IN CALABRIA  28-29/09 I XXIX Meeting Arcobaleno Atleticaeuropa OUTDOOR Boissano (SV) 01-02/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo NORD-OVEST OUTDOOR Genova (GE) 01/10 I LXX Giro al Sas km 10 STRADA Trento (TN) 01-02/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo NORD-EST OUTDOOR Bovolone (VR) 01/10 N TROFEO DELLE REGIONI MASTER OUTDOOR Ariano Irpino (AV) 01-02/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo ADRIATICO OUTDOOR Macerata (MC) 01-02/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo TIRRENO OUTDOOR Firenze (FI) 01-02/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale “A” OUTDOOR Bergamo (BG) 02/10 N II La Mezza tra le Baie - II 7 Miglia da Favola km 21,097 - km 10,54 STRADA Sestri Levante (GE) 02/10 I IV Io21Zero97 km 21,097 STRADA Breno (BS) 02/10 I III Mezza Maratona Citta' di Foligno km 21,097 STRADA Foligno (PG) 02/10 I VI Trento Half Marathon km 21,097 STRADA Trento (TN) 02/10 I XXX Turin Marathon Gran Premio La Stampa km 42,195 STRADA Torino (TO) 02/10 N VII Tranincorsa Half Marathon km 21,097 STRADA Trani (BT) 08-09/10 N CAMPIONATI ITALIANI PENTATHLON dei LANCI MASTER OUTDOOR Catania (CT) 08/10 I LXIX Giro Int.le di Rovereto km 10 STRADA Rovereto (TN) 08/10 I VI Lake Garda Mountain Race km 12,5 TRAIL Malcesine (VR) 08-09/10 N KINDER+SPORT CUP - CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e per REGIONI su PISTA CADETTI OUTDOOR Cles (TN) 08/10 N ANNULLATA - XVI Correre Sotto le Stelle STRADA Olbia (OT) 09/10 I XXIX Maratona d'Italia Memorial Enzo Ferrari - km 42,195 STRADA Maranello-carpi MO 09/10 I III La Mezza di Treviso km 21,097 STRADA Treviso (TV) 09/10 I XVII Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc - XXXI Trofeo Amici della Neve Lagunc - km 3,298 MONTAGNA Chiavenna (SO) 09/10 I IV La 10 Bardolino km 10 STRADA Bardolino (VR) 09/10 I X Mezza Maratona Citta' di Pisa km 21,097 STRADA Pisa (PI) 09/10 I XI Maratonina dei Borghi km 21,097 STRADA Pordenone (PN) 09/10 I Incontro Internazionale ENG-ESP-FRA-GER-ITA-SUI di Corsa su Strada STRADA Rennes 09/10 N XXIII Mare Montagna km 10,150 U/km 6,150 D e JM /km 4,50 JF MONTAGNA Dorgali (NU) 09/10 N XIV Corripavia Half Marathon km 21,097 STRADA Pavia (PV) 09/10 I II Telesia Half Marathon km 21,097 STRADA Telese BN 15/10 I VI Limone Skyrunning Extreme km 24 TRAIL Limone Sul Garda (BS) 16/10 N I Trail dei Monti Lepini 9^ pr. Fidal Mountain & Trail Running G.P. TRAIL Segni (RM) 16/10 N C.D.S. DI MARCIA - 3^ Prova: Km 20 Sen/Pro M/F - Km 20 Jun M/F - km 10 Allievi M/F (Campionato Italiano Individuale) - C.D.S. DI MARCIA MASTER Km 10 M/F MARCIA SU STRADA Grottammare (AP) 16/10 I XIV Mezza Maratona di Cremona km 21,097 STRADA Cremona (CR) 16/10 I ANNULLATA - II Mezza Maratona di Caltagirone 'Scalaceramica' km 21,097 STRADA Caltagirone (CT) 16/10 I X International Lake Garda Marathon km 42,195 STRADA Malcesine (VR) 16/10 N XX Strasangiovannese km 10 STRADA San Giovanni Rotondo (FG) 16/10 I XLVI Giro Podistico di Pettinengo km 9,6 U/km 4 D STRADA Pettinengo (BI) 23/10 I V Runrivierarun km 21,097 STRADA Varigotti SV 23/10 I XXXI Venicemarathon km 42,195 STRADA Venezia (VE) 23/10 N XXX Trofeo 7 Torri Staffetta km 12 (4x3) STRADA Aosta (AO) 23/10 I LIX Trofeo Ezio Vanoni km 21,750 staffetta U/km 5 ind. D MONTAGNA Morbegno (SO) 23/10 N II Garmin Forerunner Tour Venezia km 9,900 STRADA Mestre VE 23/10 N XXII Strasalerno Half Marathon km 21,097 STRADA Salerno (SA) 26/10 06/11 I CAMPIONATI MONDIALI MASTER su PISTA OUTDOOR Perth 29/10 N I Corri la Mezza - Padova 21097 km 21,0907 STRADA Galzignano Terme (PD) 29/10 I CAMPIONATI MONDIALI ULTRATRAIL TRAIL Geres 30/10 N XXXI Stracittadina Novolese km 10,800 STRADA Novoli (LE) 30/10 I XVII Flik Flok km 21,097 STRADA Caserta (CE) 30/10 N III Cross del Centro Sud CROSS Castel Romano RM 30/10 N IV San Nicola Half Marathon km 21,097 e km 10 STRADA Bari (BA) 30/10 I XVIII Maratonina Citta' di Arezzo km 21,097 STRADA Arezzo (AR) --------- 09/10 R 2° Trofeo degli Aragonesi Ass/Mas e CRI corsa in montagna Ass/MAs MONTAGNA/TRAIL Castrovillari (CS) 15-16/10 R Campionati Regionali Individuali Master e Jun/Pro (open All/Sen) OUTDOOR Siderno (RC) 16/10 R AIRC corsa su strada tutte le categorie ANNULLATA STRADA Rende (CS) 30/10 R 7^ Corri nel cuore di Paola Memorial Perrotta e Melchionda valida CdS Reg Master corsa su strada 10^ prova STRADA Paola (CS)


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Santi del giorno

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Scicli- Ragusa- 24 Settembre 2016

Il Vincitore della 27^ edizione del Memorial Peppe Greco è il Keniano Koech Joash Kipruto!

Telese Terme, Sabato 18 Giugno 2016

Per conoscere la vostra posizione societaria cliccare sulla  Regione

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

Created By MiletoMarathon

Entusiasmante competizione e perfetta organizzazione in una serata che ha visto un podio Keniano e Ugandese ed un'ottima prestazione dell'italiano, nonchè modicano Giuseppe Gerratana.

Anche quest'anno, la fantastica città di Scicli, perla ragusana, ha offerto un grandissimo spettacolo, con il Memorial Peppe Greco, gara podistica internazionale, ormai giunta alla sua XXVII edizione. Anima del Memorial è il patron Gianni Voi, che ogni anno, insieme ai suoi collaboratori ed ai tanti sponsor,riesce a creare una manifestazione spettacolare che si fonde con lo spettacolo artistico e naturalistico che offre Scicli e rende questa città ancora più bella e particolare.

Giunto ormai alla ventisettesima edizione, il Memorial Peppe Greco, nato nel 1990, in memoria di Peppe Greco, medico modicano morto in un incidente stradale, è diventato un'istituzione nelle gara nazionali ed internazionali, questa edizione del 2016, sarà anche in ricordo del presidente onorario della manifestazione, Peppe Drago, che da sempre è stato vicino all’evento e che è prematuramente scomparso a pochi giorni dal via della corsa.

Nel corso dei 27 anni la gara ha visto transitare per le vie del centro storico della cittadina barocca i più grandi atleti del mondo: Stefano Baldini, Paul Tergat, Kenneisa Bekele, Haile Gebrselassie, che ha vinto ben quattro edizioni del Memorial Peppe greco e detiene il record con il tempo di 28 minuti e 22 secondi.

Quest'anno si è svolta sul suo classico circuito di 1 Km, omologato, da ripetere 10 volte,sulla linea di partenza tanti nomi di livello internazionale tra cui l'ugandesi Joel Ayeko e Robert Chemonges campioni mondiali di corsa in montagna,il ruandese Felicien Muhitira e poi tra gli italiani, il modicano Giuseppe Gerratana che corre con il numero 3 ed il giovane sciclitano Lorenzo Bonincontro che corre con il numero 1;dopo la presentazione degli atleti ecco che alle 21:30 circa, dopo un minuto d silenzio per Pepe Drago,lo starter da il via ed inizia una grande serata di sport commentata e resa ancora più magica dallo speaker catanese Giuseppe Marcellino, che con grande competenza racconta la gara in ogni suo momento e in ogni suo particolare. Il primo giro, è di studio, infatti il gruppo degli atleti passa compatto al passo di 3'03", il secondo giro è una copia del primo, ovvero tutti compatti al passo di 3'03"; al terzo giro qualcosa cambia infatti prende l'iniziativa Kosgei che passa in testa seguito da Meli, Muhitira, Kipruto e Chemonges, il passo adesso è a 2'59". Al quarto giro al comando ripassano gli stessi atleti seguiti da un gruppo in cui troviamo anche Gerratana e Agnello, il passo è a 2'55"; si arriva così a metà gara ovvero al quinto giro,la situazione non cambia, al sesto giro qualcosa si muove, in testa passa Meli e Kipruto mentre il ruandese Muhitira, che era il favorito, perde terreno, il passo è a 2'58", al settimo giro, il passo è molto regolare, sempre a 2'58" ed in testa sono sempre Meli e Kipruto;all'ottavo giro Kipruto stacca Meli e passa da solo al comando mentre primo degli italiani è Agnello; al nono giro il passo è a 3'02" e Kipruto ha staccato definitivamente Meli; il decimo e ultimo giro assegna il XXVII Memorial Peppe Greco al keniano Koech Joash Kipruto che chiude la gara con il tempo di 29'58", dietro d lui arriva Ezekiel Kiprotich Meli e terzo è l'ugandese Robert Chemonges.

Per quanto riguarda la classifica degli italiani, il primo è Giuseppe Gerratana,dell'Aereounautica che vince il trofeo Santo Vanasia, secondo è Vincenzo Agnello dell' Atl. Casone Noceto a cui va il trofeo Pacetto e terzo è Alessio Terrasi.

La XXVII edizione del Peppe Greco, non ha tradito le aspettative e anche quest'anno con il suo bellissimo spettacolo di atletica non ha fatto altro che rafforzare i grandi valori dello sport, quali la lealtà, la tenacia, la sfida ai propri limiti, il rispetto di se stesso e dall’altro; un grande ringraziamento va al patron Gianni Voi che con grandi sacrifici, da 27 anni riesce a mettere in scena uno dei più grandi spettacoli di sport che si possa vedere.

Ricordo che prima della gara internazionale,si sono svolte le gara dei ragazzini e poi alle 20:30 quella degli amatori, valevole come Granprix provinciale ragusana.

Per quanto riguarda uno degli eventi correlati al Memorial Peppe Greco, molto importante è l'assegnazione del pemio Candido Cannavò, che quest'anno per l’ottava edizione, nella cornice di palazzo Busacca è stato assegnato a Vincenzo Parrinello, catanese, vicepresidente nazionale della Federatletica.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa   Foto Gallery By Salvatore Auddino     Mini Foto Gallery gara Master

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Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

 

Cava de’ Tirreni (Sa), 26/09/2016

La 55ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” al ruandese Simukeka

Trionfo del ruandese Jean Baptiste Simukeka nella 55ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo” - Trofeo Armando Di Mauro, disputatasi domenica 25 settembre 2016 a Cava de’ Tirreni (Sa). Alle sue spalle Dario Santoro e Gilio Iannone. Tra le donne successo della marocchina Meriyem Lamachi, che ha preceduto Palma De Leo e la keniana Beatrice Cheptoo. Negli Allievi vittoria di Ketzal Cifuentes. Grande commozione per il ricordo dell’atleta scomparso Marco Senatore. Ovazione per mister Rino Santin, al quale durante la cerimonia di premiazione è stato consegnato dal Sindaco Vincenzo Servalli il premio (alla carriera) allo “Sportivo cavese dell’anno”

Brillano le stelle africane nel firmamento della “Podistica Internazionale San Lorenzo”. Il ruandese Jean Baptiste Simukeka e la marocchina Meriyem Lamachi hanno vinto la 55ª edizione dell’autentica “classica” del podismo su strada, disputatasi domenica 25 settembre 2016 a Cava de’ Tirreni (Sa) con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.

Pietro Mennea

Dario Santoro  Jean Baptiste Simukeka Gilio Iannone

Ai nastri di partenza della competizione, organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato di Cava de’ Tirreni del Centro Sportivo Italiano, oltre 250 atleti provenienti da 7 Paesi (Ruanda, Kenya, Algeria, Marocco, Polonia, Romania ed Italia).

Pronostico rispettato nella Gara Maschile - Trofeo Armando Di Mauro, dominata dal ruandese Jean Baptiste Simukeka (classe 1983). Il portacolori del Running Club Futura - Roma ha iniziato ad imporre il suo ritmo dopo poche centinaia di metri dallo “start”, dato dall’Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, Mons. Orazio Soricelli, e dall’Assessore comunale all’Istruzione, Paola Moschillo.

Già vincitore di numerose gare importanti sul territorio italiano, Simukeka ha messo in mostra tutte le sue qualità lungo i 7,8 km dell’insidioso percorso della “San Lorenzo”. Quelle qualità che gli avevano consentito di essere selezionato dalla Nazionale ruandese per partecipare alle recenti Olimpiadi di Rio, cui poi non ha preso parte solo per problematiche “burocratiche”. Metro dopo metro l’atleta africano ha scavato un solco incolmabile tra sé ed i suoi avversari, con la gara praticamente già decisa, o quasi, al passaggio intermedio a San Lorenzo. Tra ali di folla entusiasta Simukeka è arrivato solitario al traguardo con il buon riscontro cronometrico di 23’45”.

Al 2° posto il campione italiano di maratona 2015 Dario Santoro (24’18”, classe 1990, Atletica Potenza Picena), autore di un’ottima performance, che gli ha consentito di migliorare il già lusinghiero 3° posto conquistato lo scorso anno. A completare il prestigioso podio della “San Lorenzo” Gilio Iannone (25’07”, classe 1985, ASD International Security Service), vincitore dell’edizione 2014, che ha preceduto di 5” Giovanni Moretti (classe 1988) e di 17” Antonello Landi (classe 1975), entrambi dell’Atletica Potenza Picena - Macerata. Da segnalare l’8° posto del 46enne cavese Antonello Barretta, sempre nella “top ten” nelle ultime edizioni della manifestazione.

Successo africano anche nella Gara Femminile - Trofeo Agnese Lodato, nella quale si è imposta la marocchina Meriyem Lamachi (classe 1987, ASD ACSI Italia Atletica - Roma). Una gara avvincente e combattuta, con le principali protagoniste distanziate di pochi metri fino al 3° km, quando la Lamachi ha rotto gli indugi ed ha forzato l’andatura, involandosi solitaria verso il traguardo, tagliato con il crono finale di 29’22”. Al 2° posto, distanziata di 1’11” dalla vincitrice, si è piazzata Palma De Leo (classe 1977, G.S. Lammari - Lucca), che ha confermato il suo particolare feeling con la “Podistica San Lorenzo”, nella quale ha trionfato nelle edizioni 2009-2010-2013. Sul terzo gradino del podio la keniana Beatrice Cheptoo (classe 1993, Atletica Recanati), giunta al traguardo con il tempo di 31’14”.

Trascinato dalla verve dell’ottimo speaker Marco Cascone, il folto pubblico al traguardo ha tributato scroscianti applausi a tutti i partecipanti. Emozioni intense e profonda commozione all’arrivo del nutrito gruppo di atleti dell’ASD Podisti Cava Picentini Costa d’Amalfi, che hanno indossato una maglietta dedicata a Marco Senatore, stroncato da un infarto lo scorso 3 settembre mentre si stava allenando lungo le strade della Costiera Amalfitana.

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Palma De Leo  Meriyem Lamachi Beatrice Cheptoo

Le competizioni più attese sono state precedute dalla Gara Allievi - Trofeo Giuliano Ferrara (km 3,6), nella quale ha trionfato Ketzal Cifuentes (tempo 12’42”, classe 2000) dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno. Alle sue spalle Alfonso Manzo (13’02”, classe 1999, Associazione Sportiva Liberi Insieme) e Vito Amabile (13’06”, classe 1999, ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno). Tra i Cadetti successo di Andrea Aliberti (classe 2002) dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, che ha preceduto Gabriele Celano (classe 2001, Associazione Sportiva Liberi Insieme) e Luca Amato (classe 2002, ASD Podisti Cava Picentini Costa d’Amalfi).

La giornata si è aperta con la gara dedicata agli studenti delle Scuole Medie (mt 600), a conclusione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”. Successo finale per Nicola Santoriello della Scuola Media “Balzico” di Cava de’ Tirreni. Alle sue spalle i “colleghi” d’Istituto Umberto Chiafalà e Ferdinando Rossi. Nella classifica per società, infine, trionfo dell’Atletica Potenza Picena - Macerata, che ha preceduto l’ASD Atletica Camaldolese - Campagna e l’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno.

Al termine del programma agonistico spazio alla cerimonia di premiazione, alla quale sono intervenute come di consueto numerose autorità, tra cui il Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, il Dirigente dell’EPT di Salerno e già Senatore ed Europarlamentare, Alfonso Andria, il Delegato provinciale del CONI, Paola Berardino, ed il Presidente regionale del Centro Sportivo Italiano, Enrico Pellino. Tra i momenti più emozionanti la consegna a mister Pietro (Rino) Santin del premio allo “Sportivo cavese dell’anno”, riconoscimento istituito dall’Amministrazione comunale metelliana ed assegnato per la prima volta nella sua storia “alla carriera”.

Una carriera prestigiosa, che ha portato Rino Santin ad allenare il Napoli in Serie A (oltre a Bologna, Lecce, Catanzaro, Ternana e Cavese in Serie B) e che gli ha permesso di essere inquadrato dal 2000 nei ranghi della FIGC come Direttore Tecnico. Grande emozione sul palco per il tecnico originario di Rovigno d’Istria (ora appartenente alla Croazia), ma cavese d’adozione, che ha ripercorso brevemente i difficili momenti del suo arrivo (in fuga, come tanti altri italiani, dalle violenze di Tito) da ragazzo a Cava de’ Tirreni. Un rapporto davvero speciale, quello tra la città metelliana e mister Santin, che si è consolidato nel corso degli anni e di cui è stata scritta un’altra emozionante pagina con quest’ulteriore riconoscimento, consegnato direttamente dal Sindaco Vincenzo Servalli.

Tra i numerosi riconoscimenti assegnati, la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato, destinata alla società prima classificata della categoria Allievi e Cadetti, è andata all’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, mentre l’Atletica Potenza Picena - Macerata ha “incassato” la Targa della Città di Cava de’ Tirreni come società prima classificata della categoria Assoluti. Il “Portico d’Argento” infine, premio messo in palio dall’Azienda di Soggiorno e Turismo metelliana ed assegnato a giudizio insindacabile del Comitato Organizzatore, è stato attribuito alla Podistica Solidarietà - Roma.

Comunicato stampa organizzatori

 

Maratona: Bekele sfiora il record mondiale 25 Settembre 2016

A Berlino, l'etiope vince in 2h03:03 arriva ad appena sei secondi dal primato di Kimetto. Doppietta etiope con il terzo successo di Aberu Kebede.

La leggenda di Kenenisa Bekele si è arricchita oggi di una altra meravigliosa perla, la vittoria nella 43esima edizione della maratona di Berlino in 2h03:03, seconda prestazione di tutti i tempi a soli sei secondi dal record del mondo del keniano Dennis Kimetto. Un crono che vale anche il record etiope strappato a Haile Gebrselassie, che lo stabilì sempre a Berlino otto anni fa nell'occasione in cui, per primo, scese sotto le 2h04 in 2h03:59. Ovviamente è la migliore prestazione mondiale stagionale, due secondi sotto la world-leading precedente di Eliud Kipchoge (2h03:05 a Londra). Proprio a Berlino, nell'edizione iridata del 2009, Bekele aveva vinto i suoi ultimi due titoli mondiali in pista prima dell'avvento di Mo Farah.

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Una gara straordinaria sotto il profilo cronometrico e agonistico, con altro grande protagonista quel Wilson Kipsang Kiprotich che, dato in condizioni tali da avvicinare quello che fu il suo record mondiale di 2h03:23 (ancora Berlino, nel 2013), in realtà ha fatto ancora meglio, chiudendo secondo in 2h03:13, pareggiando la quarta prestazione all-time di Emmanuel Mutai, oggi uscito di scena e classificato oltre la decima posizione. La vittoria si è decisa nell'ultimo chilometro, dopo due allunghi precedenti di Kipsang cui Bekele ha risposto in progressione, chiudendo davanti al keniano con un ultimo tratto sensazionale. Terzo con il record personale portato a 2h05:31 l'altro keniano Evans Chebet.

 

Il mistero di quest'altra grandissima maratona resta l'avvio troppo rapido, che probabilmente ha impedito a Bekele di migliorare il record del mondo. Basti pensare che al quinto chilometro il passaggio di 14:20 prospettava al traguardo un irreale sub-2:02, e che a metà percorso ben sette atleti sono transitati in 1:01:11, ancora ampiamente sotto la tabella-record.

 

Bekele si presentava al debutto berlinese con il quarto tempo di iscrizione. L'etiope, tuttora detentore dei primati mondiali dei 5000 e dei 10000 metri, ha vinto la seconda maratona della carriera dopo il brillante esordio sulla distanza a Parigi nel 2014 (2:05:04) e il successivo quarto posto di Chicago, prima di finire terzo quest'anno a Londra.

Kebele & Kebede, un gioco di parole

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Etiopia al trionfo anche nella corsa femminile, vinta per la terza volta da Aberu Kebede, già prima nel 2010 e nel 2012 e seconda l'anno scorso. Il crono di 2:20:45 (con passaggio di 1:09:27 a metà corsa), pur se sotto le ambizioni della Kebede che aveva in animo di scendere sotto le 2:20, è la seconda prestazione mondiale dell'anno dopo il 2:19:41 della connazionale Tsegaye a Dubai a inizio anno. Con il terzo successo la Kebede ha eguagliato i tris del passato della Berlin Marathon, autrici Uta Pippig e la polacca Kokowska, nelle edizioni in cui l'invasione "kenioetiope" non si era ancora concretizzata. Podio donne completato dalle connazionali Birhane Dibaba (2:23:58) e Ruti Aga (2:24:41).

Bellissima giornata, condizioni ideali, centiventidue paesi rappresentati e oltre quarantunomila partecipanti. Il record mondiale sfiorato rimanda a Kimetto, ancora sfortunato dalle notizie di questi giorni, dove prima aveva dichiarato di mirare a una grande prestazione nella maratona di Chicago e poi annunciare la rinuncia a causa dell'ennesimo problema fisico.

 

di Marco Buccellato

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

 

A Berlino l'atletica è da guinness 26 Settembre 2016

Nella capitale tedesca stabiliti i primati del fulmine Usain Bolt, oltre a 6 record maschili e 3 femminili della maratona

di Giorgio Cimbrico

Berlino è stata la culla del migliore e ineguagliabile Usain Bolt, 9.58 e 19.19 della pregiatissima annata 2009, ma i fulmini lanciati dal Lampo di Giamaica sono lontane luci all’orizzonte se confrontate con quanto la città doppia e una che nello scudo gentilizio offre un orso può esibire nella maratona. Normale, storicamente, per i luoghi che 80 anni or sono, ospitarono il commovente exploit di Kitei-son, coreano costretto a correre per il Giappone conquistatore della sua patria.

 

Con 2h03:03 Kenenisa Bekele è diventato molte cose: il secondo di tutti tempi, all’inezia di sei secondi dal record mondiale del kenyano Dennis Kimetto che ovviamente ha firmato su queste strade il limite, il nuovo recordman dell’Etiopia (con 56” di progresso su Haile Gebrselassie in formato berlinese), il primatista stagionale, con due secondi di progresso, su Eliud Kipchoge, 2h03:05 a Londra, il robustissimo “riformatore” di se stesso (due minuti spaccati di miglioramento su quanto aveva ottenuto a Parigi due anni fa in uno degli esordi più brilllanti sulla distanza) e di gran lunga il miglior all-arounder di tutti i tempi su 5000-1000-maratona: due record mondiali e un terzo sfiorato. Con rammarico, precisa il 34enne fuoriclasse di Bekoji.

Un faccia a faccia tra Kenenisa e Eliud, campione olimpico e a segno in sette delle otto maratone corse, diventa l’obiettivo degli organizzatori più ambiziosi e con riserve finanziarie rilevanti. Londra può essere un buon terreno di scontro.

 

Potrebbe anche essere l’occasione per risolvere vecchie rivalità accese in pista, a partire da Parigi 2003, quando un giovanissimo Kipchoge ebbe la meglio sui 5000 che assegnavano il titolo mondiale.

Berlino ha nel suo albo d‘oro 6 record del mondo maschili e 3 femminili in un crescendo che ha avuto inizio con il brasiliano Ronaldo da Costa nel 1998 (2h06:05) e che ha conosciuto la prima grande svolta nel 2003 con il primo tempo sotto le 2h05 (2h04:55) di Paul Tergat che regolò per un secondo Sammy Korir. Oggi, per dare l’idea del violento progresso conosciuto dai 42 chilometri in questo scorcio storico, Paul e Sammy sono rispettivamente 29° e 30° di sempre. Tra il 2007 e il 2008 toccò a Haile Gebrselassie accendere di una luce violenta la corsa berlinese con il mondiale portato a 2h04:26 e a 2h03:59. Il superamento di un’altra barriera, nella città del Muro, incitò altri a cercare il meglio: nel 2013, 2h03:23 di Wilson Kipsang; nel 2014, 2h02:57 di Dennis Kimetto, con il valico di un’altra barriera, per ora l’unico a aver varcato i cancelli dei 123 minuti.

LA TOP-12 ALLTIME DELLA MARATONA DI BERLINO

2h02:57 WR Dennis Kimetto (KEN) 2014

2h03:03 Kenenisa Bekele (ETH) 2016

2h03:13 (2) Emmanuel Mutai (KEN) 2014

2h03:13 (2) Wilson Kipsang (KEN) 2016

2h03:23 WR Kipsang 2013

2h03:28 Patrick Musyoki (KEN) 2011

2h03:59 WR Haile Gebrselassie (ETH) 2008

2h04:00 Eliud Kipchoge 2015

2h04:05 (2) Kipchoge 2013

2h04:15 Geoffrey Mutai (KEN) 2012

2h04:16 (2) Kimetto 2012

2h04:26 WR Gebrselassie 2007

E’ inutile sottolineare la portata dei tempi non vincenti. Solo Stanley Biwott, 2h03:51 quest’anno a Londra, si inserisce tra i migliori perdenti. Emmanuel Mutai, secondo tre anni fa a Chicago in 2h03:52, a Berlino ha fatto meglio.

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

Oltre 1000 atleti alla Salvo D’Acquisto. Vincono Bibi Hamad e Barbara Bennici

Palermo. Grandi numeri per l’edizione numero sette del Memorial Salvo d’ Acquisto che è andato in scena stamani a Palermo. Oltre 1000 gli atleti al via, 970 quelli che hanno tagliato il traguardo posto in via Libertà, all’altezza di Piazza Mordini. A trionfare, tra gli uomini è stato Bibi Hamad (Universitas Palermo) che ha chiuso i 10 chilometri in 31’51”. Tra le donne ennesima prestazione superlativa di Barbara Bennici img_9761-copia(Fiamma Rossa Palermo), che ha fermato il crono a 38’41”.

Gara maschile bella e segnata da un super Hamad (che ha bissato il successo ottenuto lo scorso anno) e da un ottimo Giovanni Cavallo, l’unico a tentare di non perdere mai contatto dall’atleta di origine marocchine, già in fuga dal secondo dei quattro giri. Alla fine Cavallo, siracusano in forza alla Podistica Messina, è giunto secondo con un distacco di 31 secondi. Terzo Filippo Lo Piccolo (Good Race Team) in 32’56.

Tra le donne la Bennici ha tenuto a bada la quotatissima Tatiana Betta (Podistica Messina), grazie ad una condotta di gara spregiudicata e d’attacco. Per la campionessa europea di mezza maratona in carica, la piazza d’onore e il tempo di 39’09. Terzo posto per l’atleta dello Sport Nuovi Eventi Sicilia, Laura Speziale (ottima la sua gara) che l’ha vista fermare il cronometro a 40’27.

Il resto è stato colore e spettacolo con centinaia di atleti che hanno invaso via Libertà, in un via vai tanto bello quanto a volte convulso. Troppo breve, infatti il giro di 2500 metri quando sono così tanti gli atleti in gara e questo malgrado la larghezza della carreggiata di via Libertà. Ottima l’organizzazione da parte dell’Universitas Palermo e del Cesd Palermo, grande l’impegno da parte di volontari e tesserati della società di casa, unico neo la “carenza” d’acqua, costante che registriamo in molte gare.

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

 

Addio a Thomas Lokomwa 23 Settembre 2016

Il keniano vittima di un un tragico incidente stradale

Una triste notizia per l’atletica. E’ morto Thomas Lokomwa, keniano protagonista di tante gare anche in Italia, che all’età di 28 anni ha perso la vita in un incidente stradale nel suo paese d’origine, mercoledì 21 settembre. Quest’anno, tesserato per il Gp Parco Alpi Apuane, aveva vinto due prove nel campionato italiano di corsa per società: la Festa del Cross a Gubbio e poi la mezza maratona a Fucecchio. Si era imposto in due edizioni della Stramilano (2014 e 2015), migliorando il record personale nella mezza maratona con 1h00:33 in occasione della sua seconda affermazione sulle strade del capoluogo lombardo, ma ha conquistato il successo anche in manifestazioni come Placentia Half Marathon, Giro Podistico Città di Udine, Montefortiana, Corrida di San Geminiano a Modena, Imperia Half Marathon, Memorial Peppe Greco a Scicli, infine la Normanna a Mileto del 18 agosto scorso, solo per citarne alcune. Allenato dal tecnico Maurizio Leone, ex azzurro del mezzofondo, lascia la compagna Chiara. Il mondo dell’atletica italiana si stringe intorno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di cordoglio.

 

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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